Carlotta Berta (unprogetto.com): “Circondatevi di ciò che è bello!”

“Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace”. E’ questa la regola aurea di Carlotta Berta, giovane emergente interior designer e affermata blogger di unprogetto.com.
Più di 9000 follower su Instagram e 5000 follower su Facebook ne fanno infatti tra le influencer di settore più apprezzate. Conosciamola meglio!

 

 

carlotta berta

 

D: Come è nata l’idea di “unprogetto”, studio di progettazione d’interni e blog dedicato al design?

R: unprogetto nasce dalla voglia e dalla necessità di creare qualcosa di mio, capace di trasmettere il valore della progettazione e il mio modo di fare design d’interni: dal rapporto con i clienti fino alla ricerca nell’ambito del design.

Oggi unprogetto non è più soltanto mio, ma sta diventando un progetto corale, che vede l’interazione tra persone e professionalità diverse.

D: Cosa significa per te l’arredamento?

R: Per me arredare una casa significa interpretare in tre dimensioni i gusti e le passioni di chi andrà a vivere quella casa.
È un lavoro basato sull’empatia, sulla capacità di ascoltare e sulla necessità di trasformare in progetto tutto ciò che viene detto.

 

carlotta camera

 

D: Quali sono le soddisfazioni principali che ricordi più volentieri, legate al tuo lavoro o al blog?

R: Per quanto riguarda il lavoro di progettista, non c’è soddisfazione più grande del sentirsi dire “grazie”.

Una cliente un giorno mi ha detto: “quando arrivi siamo sempre in attesa del bello, quando te ne vai siamo sempre felici di ciò che abbiamo visto.”

Un altro mi ringrazia ancora oggi dopo anni perché ho reso piacevole la sua vita in una casa che non amava più.
Per quanto riguarda il blog, invece, la soddisfazione arriva quando i lettori mi scrivono per discutere dei miei articoli. Sta succedendo sempre più spesso: sentire la presenza di chi ti legge è una grande soddisfazione, ma anche una grande responsabilità.

 

 

sala relax parete tisane
Per approfondimenti: La sala relax e la parete di tisane

 

D: Nel tuo lavoro che tipo di sensibilità è necessaria nella consulenza migliore possibile per i tuoi clienti?

R: Come ti dicevo, credo che il nucleo di tutto sia l’empatia. 

D: Che cosa consiglieresti a un giovane interior designer che volesse praticare questa professione?

R: Trova il tuo modo di lavorare, scegli con cura le persone a cui vuoi dedicarti, attendi con pazienza e impegnati. 

 

viaggio corsica
Per approfondimenti: Una casa ispirata a un viaggio in Corsica

 

D: Cosa pensi dell'”upcycling” e degli arredi EN23? Ci sono degli arredi che ti piacciono in particolare?

R: Credo che l’upcycling sia un tema molto interessante. Mi è capitato di progettare una casa per un cliente che amava l’upcycling e ho disegnato per la sua casa un tavolo e una madia che poi lui ha realizzato.

Degli arredi EN23 mi piace molto il fatto che siano divisi in collezioni tematiche.

Il mio preferito è lo sgabello Bang.

 

sgabello bang

 

 

D: Progetti per il futuro?

R: Unprogetto sta crescendo, e io con lui.

Per il momento è lui l’unico progetto per il futuro: immagino infinite possibilità di evoluzione. Devo soltanto scegliere quale seguire. 

D: Cosa pensi che potrà essere l’interior design tra 20 anni? Che interior design sogni possa avverarsi. 

R: Non sogno un interior design diverso da quello che c’è oggi. 

Desidero che le persone capiscano il valore della casa, e si circondino di ciò che è bello, seguendo i loro gusti e non le mode passeggere.

 

Grazie Carlotta e in bocca al lupo!

 

Per ulteriori approfondimenti: unprogetto.com