Alessia Forte (Interior Break): “Sogno un design sempre più green e con un volto umano”

Interior Break è uno degli esempi migliori di blogging “made in Italy” sull’interior design. Merito del lavoro indefesso di Alessia Forte, influencer del settore ed esperta in comunicazione per aziende legate al settore arredamento e design. Andiamo a conoscerla meglio!

 

interior break

 

D: Com’è nata l’idea del blog interiorbreak.it e come sei riuscita a farlo diventare un punto di riferimento per i “design addicted”? Riesci a gestire tutto in autonomia?

R: Dal desiderio di coniugare il mio lavoro nella comunicazione con la grande passione per l’interior design. Quando nel 2012 ho pensato di aprire Interior Break, c’erano pochi blog di settore in Italia (il fenomeno è esploso di lì a poco), mentre all’estero, soprattutto negli Stati Uniti e nei Paesi del Nord Europa, i blog di design erano già molto diffusi. Da lì è nata l’ispirazione.
Non ho seguito strategie particolari per farlo crescere. Interior Break ha sempre rappresentato la mia isola felice. Il posto dove condividere ciò che mi piace in piena libertà. E forse proprio questa autenticità è stata così apprezzata dai lettori.

 

D: Quali sono le tue principali fonti di ispirazioni per i contenuti?

R: I blog stranieri, Pinterest, Instagram, la partecipazione a eventi e fiere di settore.

 

D: Quali sono le tendenze nel mondo dell’interior design che ti stanno attraendo particolarmente e quali pensi possano avere un particolare interesse nel futuro, di cui ancora non se ne parla molto?

R: Si chiama Modernico, uno stile che mescola antico e moderno attraverso interpretazioni audaci sul piano estetico. Ecco, questo trend mi attrae molto. Così come, in generale, sono attratta da tutte le riletture contemporanee del passato. Per esempio, mi piace molto il lavoro di Cristina Celestino. Adoro il suo segno raffinato e il modo in cui i suoi progetti viaggiano tra passato e futuro.

 

D: Che emozione è stata essere riconosciuta come il miglior blog di arredamento italiano grazie al concorso IKEA blog-in nella categoria “Contenuti” che hai vinto nel 2014?

R: Immensa! Sono passati oltre 4 anni dal premio IKEA-blog-in, ma per me rimane uno dei momenti più belli di questi 6 anni di blogging. Da lì sono partiti una serie di cambiamenti importanti della mia vita professionale.

 

D: Qual è l’ultimo post a tema arredamento a cui hai messo like?

R: Diciamo che, in generale, metto molti like ai post sul design scandinavo, mia grande passione.

 

D: Il nostro studio, EN23, realizza arredi in stile industriale a partire da elementi di riciclo come parti auto/moto, oggetti riconducibili al mondo “militare” ed altri pezzi da collezione, che così hanno una “seconda vita”. Ti piace come idea? Ci sono degli arredi che ti piacciono in particolare, potresti suggerircene qualcuno? In quali luoghi in particolare te li immagineresti?

R: L’idea mi piace moltissimo. Tra l’altro, è in perfetta linea con gli ultimi trend del settore. In occasione delle ultime fiere di Parigi (Maison et Objet) e Londra (London Design Festival), il tema dei temi è stato quello della sostenibilità. E alcuni tra i progetti più interessanti che ho visto si basavano proprio sul riciclo di vecchi prodotti.

Fra i prodotti di EN23, mi piacciono molto la lampada Esselle e Navio, il calcio balilla. Li vedrei molto bene in un loft arredato in modo eclettico. A proposito, io abito in un loft, magari a casa mia?

lampada esselleLampada Esselle -> vai alla scheda prodotto

 

calcio balilla industriale
Il calcio balilla “Navio” -> vai alla scheda prodotto

 

D: Ci sono altri blog o pagine social di interior design che vorresti suggerire ai nostri lettori, soprattutto di chi cerca arredi in stile industriale o da prodotti di riciclo?

R: Tra i blog, designstreet.it, elenacattaneo.it, vosgesparis.com, nordicdesign.ca. Per chi cerca prodotti basati sul riciclo o, più in generale, progetti sostenibili, vi consiglio di dare uno sguardo agli account instagram della Dutch Design Week e della London Design Fair. Lì si possono scoprire cose molto interessanti.

 

D: Progetti nel futuro?

R: Tanti, soprattutto progetti legati alle mie attività esterne al blog, ma per scaramanzia preferisco non parlarne.

 

D: Come vedi l’interior design tra 20 anni? Come ti piacerebbe che diventasse?

R: Sempre più green, flessibile e, soprattutto, con un volto “umano”.

 

 

 

Grazie Alessia e in bocca al lupo per i tuoi nuovi progetti!

 

Per ulteriori approfondimenti: http://www.interiorbreak.it